proprio un bel casino

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Customs
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Re: proprio un bel casino

Messaggio da Customs » 25/07/2021, 12:19

lepanto357 ha scritto:
25/07/2021, 12:02
Caro Custom, sentire da uno come te frasi quali: "Studia e non ripetere le fesserie che ci propinano in tv i vari Letta & C."
oppure : sei matto! " lascia perplessi. Non voglio offenderti, non vale la pena di abbassarsi al tuo livello. Non è con le offese
che si risponde ad opinioni diverse.
Chiedo scusa, non era mia intenzione offendere alcuno.
Ho scritto di getto, veramente stupefatto da quanto avevo appena letto.

E comunque, che l'aggressione avvenga in casa o fuori, e parlando in maniera generica
esulando dal caso di specie, se l'aggredito ha la possibilità legale di difendersi con un'arma da fuoco
perchè dovrebbe farsi pestare?? Ribadendo che non tutti hanno un passato nelle forze speciali.
Non capisco.
Ultima modifica di Customs il 26/07/2021, 18:24, modificato 1 volta in totale.

cisco60
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Re: proprio un bel casino

Messaggio da cisco60 » 25/07/2021, 12:20

L'assessore sparatore per me ha fatto tre pirlate principali (definiamole universali) più quelle generalizzate legate al fatto d'appartenere alla "Lega". Però, se oggettivamente ed obbiettivamente analiziamo l'evento, non riesco a capire come si possa sottovalutare la pericolosità di quanto posto in essere dalla persona ora deceduta. Un gancio caricato che colpisce il volto di una persona girata di tre quarti (quasi del tutto di spalle). Questi i fatti. Proviamo per un attimo ad immaginare come l'aggressione avesse potuto proseguire una volta che l'assessore non avesse sparato. Qualcuno ci pensa prima di scrivere che poverino il disarmato quantunque pesantemente alterato dal punto di vista psicofisico si sarebbe lasciato fermare docilmente in altri modi ?
Il problema vero è che non ci si doveva arrivare a quella situazione. Da un ex Agente di Polizia ed avvocato (credo Penalista) mi sarei aspettato ben altro ma se lo soprannominavano "lo sceriffo" probabilmente qualche problemino lo doveva pur avere (IMHO).

:october:

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DELTAOMEGA
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Re: proprio un bel casino

Messaggio da DELTAOMEGA » 25/07/2021, 16:05

.
In questa faccenda manca il principio di proporzionalità, secondo il quale la reazione difensiva dev'essere proporzionata all'offesa.
Qui abbiamo un pugno come offesa e una pistolettata come difesa ... la sproporzione apparentemente è netta, ma bisogna valutare se l'aggressore avesse desistito o meno dalla sua azione violenta.

1) Nel caso avesse desistito, il colpo d'arma da fuoco rappresenta una sproporzione e si configura il reato di omicidio intenzionale.
Le balle del colpo accidentale e dello stato confusionale dello sparatore sono veramente insopportabili e secondo me nascondono una responsabilità oggettiva ; la 1° mi sembra una trovata dello "sceriffo" leghista, la 2° che smentisce del tutto la prima, mi sembra una minkiata del suo avvocato ! Entrambe le frottole non aiutano l'accusato.

2) Invece nel caso in cui l'aggressore non avesse desistito nella sua azione violenta, la difesa potrebbe essere legittima anche se era disarmato, infatti potrebbe venire meno la sproporzione perchè ci sarebbe in gioco la vita, ma in ogni caso sarebbe potuto bastare sparare in aria onde evitare strascichi giudiziari ed di dare argomenti agli anti-armi.

In questo caso l'arma avrebbe funto da deterrente e sarebbe stato importante che non si trattasse di un penoso ed inadeguato calibro 22, i cui spari fanno ridere i polli. 2 colpi in aria di 45 acp o di 10mm auto o di 357 Magnum e tutto finirebbe lì.


Sentendo il testimone, l'impressione è che lo "Sceriffo" leghista abbia reagito non per difesa ma per vendetta causata da un impeto di ira e di odio ! :bannato:

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Re: proprio un bel casino

Messaggio da Customs » 25/07/2021, 16:56

In questo sono d'accordo.

cisco60
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Re: proprio un bel casino

Messaggio da cisco60 » 25/07/2021, 18:00

Secondo me quando si è in uno stato di profonda alterazione psichica aggravata
come sembra da abuso alcoolico, i due colpi in aria non modificano minimamente
il comportamento dell'aggressore. Fosse così, anche il poliziotto che sparò alle
gambe di quel fuori di testa col coltello avrebbe potuto farlo. Ho lavorato un anno
e mezzo presso un Reparto Ospedaliero di Diagnosi e Cura Psichiatrica ed ad
eccezione di alcuni casi di persone affette da Depressione Maggiore, ogni qualvolta
si cercasse il dialogo con chi era veramente "alterato" si rischiava di buscarle di brutto.

:october:

Customs
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Re: proprio un bel casino

Messaggio da Customs » 25/07/2021, 19:09

Ah ecco, quindi questo conferma la teoria che sia meglio sparare
addosso a chi reitererebbe comunque l'azione criminosa.

Come disse la guardia Totò al ladro Aldo Fabrizi: "... guarda che sparo in aria a scopo
intimidatorio!" e l'altro: "... e io non mi intimido!"

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Re: proprio un bel casino

Messaggio da cisco60 » 26/07/2021, 9:26

Solo se si è spalle al muro o per motivi "istituzionali" e non come quel pirla di Voghera che in un primo momento ha voluto affrontarlo salvo farsi sfuggire la situazione di mano. Ora non so se la mia sia sintomo di "sindrome da 11 Settembre" ma non posso sorvolare sul fatto che non abbia mantenuto una distanza di sicurezza, abbia "prestato il fianco" all'aggressore (girandosi di spalle) ed abbia avuto in pugno l'arma col dito in guardia prima che venisse colpito (si deduce da quanto dichiarato dallo atesso). -"nel cadere sbattendo è partito il colpo". Visto che mentre subiva il colpo violento al viso, dubito abbia avuto il tempo di estrarre, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende, diceva "quello là". Dal punto di vista giudiziario, dovrà pregare tutti i santi se non i loro diretti superiori perchè gli riconoscano un "eccesso di legittima" e che qualcuno si ricordi anche le modalità da "Topo Gigio" dei soccorritori ed Operatori Sanitari Ospedalieri.
Alla fine di tutto però cos'è che mi sentirei anche di dire, sinceramente. Spiace tanto che io la pensi così ma di uno che tira una stringa del genere in faccia ed a tradimento ad un'altra persona, sono contento che non lo possa più fare. Non avrei mai immaginato che un giorno, in tarda età potessi pensarla in questo modo ma credo che la corda quando troppo tesa, prima o poi si spezzi (e non è un eufemismo). Ora il dilemma è se avvenga per caso, per lassismo o sincero quanto nefasto buonismo o ci sia dietro invece il cinico "tanto peggio, tanto meglio"; nel qual caso mi frullerebbero parimenti le palle.

:october:

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Re: proprio un bel casino

Messaggio da sniper308 » 26/07/2021, 9:48

Purtroppo questi eventi sono sempre l'epilogo , di gravi mancanze e negligenze precedenti.
Se questo signore aveva problemi Psichiatici e precedenti violenti che ci faceva in giro (parlo dell'ucciso ovviamente)? è questo il modo che la società aiuta i più sfortunati ?
Se al posto di tirar fuori la pistola e sparare , batteva la testa sul selciato e ci rimaneva secco ( l'assessore in questo caso)?
Qui si confonde spesso chi è l'aggressore e chi è la vittima. Perbenismo e ipocrisia di chi giudica dalla finestra.
NON LO AUGURO A NESSUNO ma, come spesso si dice, Se capitasse a voi ?
ciao a tutti .

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Re: proprio un bel casino

Messaggio da Alex39 » 26/07/2021, 12:41

sniper308 ha scritto:
26/07/2021, 9:48
Purtroppo questi eventi sono sempre l'epilogo , di gravi mancanze e negligenze precedenti.
Se questo signore aveva problemi Psichiatici e precedenti violenti che ci faceva in giro (parlo dell'ucciso ovviamente)? è questo il modo che la società aiuta i più sfortunati ?
Se al posto di tirar fuori la pistola e sparare , batteva la testa sul selciato e ci rimaneva secco ( l'assessore in questo caso)?
Qui si confonde spesso chi è l'aggressore e chi è la vittima. Perbenismo e ipocrisia di chi giudica dalla finestra.
NON LO AUGURO A NESSUNO ma, come spesso si dice, Se capitasse a voi ?
ciao a tutti .
Non divaghiamo con il se, il ma, il però, analizziamo direttamente i fatti, dove emergono responsabilità e dinamiche abbastanza precise.
L'assessore ha affrontato il marocchino, già allontanato dal barista, non nuovo a fatti di molestie. Era compito suo oppure senza affrontarlo direttamente chiamare le forze dell'ordine, anche perché appare che non ci fosse un pericolo diretto.
No ha inteso sostituirsi e assumersi il compito, che non gli spettava, di intervenire direttamente, scatenando la reazione del marocchino con le conseguenze che ci sono tate.
Il problema pistola, la aveva già in pano o la estratta come reazione al cazzotto.
Comunque sia l'Adriatico ha inteso fare lo sceriffo cosa che non gli competeva.

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Re: proprio un bel casino

Messaggio da sniper308 » 26/07/2021, 16:00

IO posso farmi un idea su quanto leggo dai media, quindi con tutti i limiti, filtri e i pregiudizi di chi racconta il fatto può metterci.
Io non sono ne pro ne contro L'assessore , cerco di farmi un 'idea mia e in tutti i casi :

1) Doveva chiamare le forze dell'ordine? ASSOLUTAMENTE SI , e apparentemente le stava chiamando quando è stato aggredito.
2) Era suo compito Intervenire ? PROBABILMENTE NO ,non penso che il suo ruolo di assessore alla sicurezza di un Comune le
dia mandato di operatore di PS.
3) SI sentiva Sceriffo ? con una .22 ? mah!!?? chi si vuole atteggiare solitamente lo fa piu in "Grande" .
4) quando gli esami balistici chiariranno traiettorie e dinamite dello sparo, probabilmente ci si potrà avvicinarsi alla verità senza campanilismi o interessi politici ( vedi i vari segretati, parlamentari , ecc... subito a mettersi davanti alle telecamere per accaparrarsi qualche simpatia per puro calcolo elettorale) .

In tutti i casi di discussioni con estranei , chi aveva più "testa" doveva lasciar perdere e andarsene via . Non è per essere pavidi , ma si sa che queste situazioni possono solo peggiorare .

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Re: proprio un bel casino

Messaggio da bundes » 29/07/2021, 11:00

Brutta storia, penso che finirà in una bolla di sapone, il tizio aveva il porto per difesa e si è difeso.
Fine.
Cosa ha sbagliato l'assessore ? a dire un monte di cazzate dopo l'accaduto.

EDIT:
------

Ma rileggendo un po' i fatti pare che la falla di tutta questa vicenda non sia nell'accaduto ma bensì nella catena dei soccorsi .
La ferita pare non fosse proprio letale, solo che i soccorsi non sono stati proprio immediati causando poi l'evento fatale.
Posso capire che l'assessore in stato di shock non abbia pensato di soccorrere subito la vittima ma i tempi di soccorso si sono protratti troppo a lungo.
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Re: proprio un bel casino

Messaggio da elzide » 30/07/2021, 11:46

Io possiedo una BOBCAT uguale a quella di Adriatici, e, poichè si tratta di un'arma molto "particolare", e per certi versi "unica", credo anche di aver capito quello che è davvero successo a Voghera.
L'ho spiegato qui:
https://forum.armietiro.it/viewtopic.php?f=10&t=29054
Ma, ovviamente, si tratta solo di una mia congettura!

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Re: proprio un bel casino

Messaggio da elzide » 30/07/2021, 11:50

Io ho la stessa pistola che Adriatici ha usato per uccidere il magrebino, una BERETTA 21A cal.22 LR, detta anche BOBCAT, la quale è un'arma dalle caratteristiche molto "particolari", e, per alcuni aspetti, davvero "uniche"; per cui "credo" di aver esattamente capito l'"impiego" che intendeva farne Adriatici.
E, a dire il vero, è un tipo di "impiego difensivo" a cui ammetto di aver pensato io stesso; anche se poi l'ho scartato, per i motivi che vi spiegherò più avanti!
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/0e/97 ... NSTG_t.jpg
***
Come ho detto, penso proprio di capito sia da come l'indagato ha "di fatto" utilizzato l'arma, sia da alcune dichiarazioni da lui rilasciate nel verbale d'interrogatorio (di cui sono riuscito a venire a conoscenza, e che vi riporto più avanti); si tratta di dichiarazioni in parte veritiere e in parte menzognere, ma dalle quali, secondo me, si evincono chiaramente le sue intenzioni.
Le quali, sebbene tecnicamente non condivisibili, secondo me, però, non erano affatto "omicide"; bensì esattamente il "contrario".
Ma andiamo per ordine!
***
Innanzittutto, per darvi un'idea di ciò di cui stiamo parlando sarà opportuno fornire:
1)
Un'immagine comparativa di una classica beretta modello 98, calibro 9 x 21, a fianco di una beretta modello 21, calibro 22 LR:
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/76/62 ... NTEL_t.jpg
2)
Un'immagine comparativa di una pallottola calibro 9 x 21, che costituisce la munizione della beretta modello 98, e di una pallottola calibro 22 LR, che costituisce la munizione della beretta modello modello 21:
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/58/bb ... NTFI_t.jpg
***
Senza dovermi diffondere in particolari disquisizioni tecniche, visto che chi legge di armi se ne intende benissimo, guardando le immagini di cui sopra, anche un bambino è in grado di comprendere come il cosiddetto "stopping power" di una BOBCAT (cioè il suo "potere di arresto di un aggressore", che, almeno secondo alcune teorie, è diverso dalla "letalità" di un'arma) sia "enormemente" inferiore a quello di una "normale" pistola per difesa personale.
Per non parlare del cosiddetto "deterrente"!
Ed infatti, un aggressore un po' "miope", specie in penombra, probabilmente non riuscirebbe neanche a capire che cosa gli si sta puntando addosso: potrebbe facilmente scambiare quella pistoletta per un "accendino", ovvero per la "scacciacani" del bambino di casa.
***
Ma Adriatici, essendo stato un commissario di polizia, tutto questo doveva saperlo benissimo; per cui, secondo me, lui ha scelto per difesa quella "minipistola" per motivi ben precisi, e molto "particolari".
Altrimenti, a ben vedere, non si spiegherebbe perchè mai si sia dotato proprio di quel tipo di pistola, e non, ad esempio, di una ben più moderna BERETTA NANO calibro 9×19mm Parabellum"; la quale è quasi altrettanto piccola, maneggevole e leggera, ma il cui primo singolo proiettile ha una probabilità di uccidere il bersaglio "enormemente" superiore a quella che offre una BOBCAT.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/f0/c6 ... O7HI_t.jpg
***
Ciò premesso, c'è da chiedersi:
a)
Perchè mai, a suo tempo (anni '80), la Beretta ha prodotto un'arma così palesemente "poco performante", visto il tipo di munizioni e la lunghezza della canna estremamente ridotta?
b)
Come mai lo "sceriffo di Voghera" andava in giro con quella "pulce", invece che con una pistola un tantino più "performante"?
***
Se riusciamo a rispondere a tali domande, secondo me, riusciamo anche a capire benissimo quello che è successo a Voghera.
Però occorre mettercisi un po' d'impegno, e non accontentarsi delle "chiacchiere" da bar dei "talk show" televisivi!

LE MODALITA' DI IMPIEGO DI UNA ARMA.
Ogni arma, dalla più piccola alla più grande, come ben sapete, ha delle sue specifiche "modalità di impiego"; per cui, in tale ambito, ogni "buona" arma deve considerarsi "perfetta" per l'uso a cui è destinata.
E la BOBCAT, almeno nell'epoca in cui venne prodotta (anni '80), non solo era una "buona" arma, bensì era davvero da considerarsi "eccellente" per i due principali "impieghi" a cui era destinata; Adriatici, però, secondo me, l'aveva destinata ad un terzo tipo di "impiego", decisamente improprio (a cui, come ho detto, molto tempo fa avevo pensato anche io).
Ma andiamo per ordine!

A) IMPIEGO DELLA BOBCAT COME ARMA SECONDARIA. (per la "difesa")
Consiste nel portare un'"arma principale" in cintura o sotto l'ascella, e un'"arma secondaria" o di "riserva", molto più piccola (detta anche "pistola di back-up"), che di solito viene portata alla caviglia.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/77/ba ... NTH1_t.jpg
Se si viene privati della prima arma, oppure se questa si inceppa, come "extrema ratio", si può sempre ricorrere alla piccola "arma di riserva"; sebbene meno potente.
Al giorno d'oggi, in effetti, anche le "pistole di back-up", pur essendo piccole e leggere, sono discretamente potenti (in genere in cal.9 corto o .380 ACP); ma, ai tempi in cui veniva prodotta la BOBCAT (anni '80), una pistola di riserva, per poter essere davvero piccola e leggera, doveva per forza essere di potenza molto ridotta (come, appunto, un cal.22 LR).
Ma, per tale scopo era ottima; e, in fondo, lo è anche oggi (laddove sia consentito tale impiego di "doppia arma").

B) IMPIEGO DELLA BOBCAT COME ARMA PRINCIPALE (per l'"offesa").
La vecchia BOBCAT e il calibro 22 LR in generale, però, se come arma di "difesa", e, soprattutto come "deterrente" in caso di aggressione, ha sempre avuto un valore molto scarso (salvo che come arma secondaria di "back up"), tutt'ora risulta ancora un'arma davvero eccellente per l'"offesa".
Sembra un po' un paradosso, ma non è affatto così, in quanto pare che la BOBCAT cal. 22 fosse, e forse sia tutt'ora, l'arma preferita di alcuni "servizi segreti" per portare a compimento alcune "operazioni speciali".
Questo si spiega per le seguenti principali ragioni:
a)
La BOBCAT è un'arma piccolissima, molto facile da nascondere in tasca, ed estremamente maneggevole.
b)
Usando il calibro 22 giusto (sebbene un po' modificato), la BOBCAT produce un rumore inferiore a quello di qualsiasi altra pistola; anche se dotata di silenziatore.
Questo per chi si "difende" non ha molta importanza; ma per chi la usa per "offendere" (usando un blando eufemismo), invece, sì!
c)
Infine, oltre ad essere più silenziosa, una BOBCAT è senz'altro molto meno ingombrante di una pistola dotata di silenziatore; come si vede nei film di 007.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/05/45 ... NTM5_t.jpg
***
Ciò premesso, sebbene la BOBCAT, di per sè, non sia affatto molto potente, ed abbia "effetto deterrente" molto scarso per la difesa (c'è il rischio che un aggressore un po' miope neanche la veda), tuttavia, nelle mani di un sicario professionista, può risultare molto più "letale" ed "insidiosa" di altre armi, sebbene più grandi e performanti.
***
Questi sono i due "principali" impieghi di una pistola come la BOBCAT; ma, con tutta evidenza, Adriatici, non aveva progettato di usarla nè nel primo modo, nè nel secondo.
Ed infatti:
a)
Lui andava in giro armato soltanto della BOBCAT, per cui essa era destinata ad un uso "principale", e non certo "secondario".
b)
Ovviamente, è da escludere che lo "sceriffo" di Voghera andasse in giro con quella pistola con "intenti omicidi"; ed infatti, non risulta assolutamente che sia una "spia del mossad", ovvero un "killer seriale.
***
Quindi, logicamente, se ne deduce che lui intendesse fare della sua BOBCAT un terzo tipo di impiego, che adesso mi accingo a spiegare.
***
In un primo tempo, in effetti, credevo che lui avesse semplicemente sbagliato il tipo di arma da usare per una eventuale "difesa principale"; però, trattandosi di un "ex commissario" di polizia, ho capito subito che si trattava di un'ipotesi molto poco plausibile!
Poi, alla fine, da una sua risposta in sede di interrogatorio (in parte falsa ed in parte veritiera), credo di aver capito "esattamente" quello che gli è passato per la testa.
Ne sono quasi certo, perchè, avendo io la stessa arma, è una cosa che era passata per la testa anche a me (anche se poi l'ho scartata); per cui non penso che possa trattarsi di una semplice coincidenza.
Però, prima di spiegarlo, devo necessariamente accennare alla "tecnica", o meglio, "teoria", della "difesa scalare" (o "graduale" o "progressiva").
***
TECNICA DELLA "DIFESA SCALARE" (o "graduale" o "progressiva").
Molte persone seguono la cosiddetta teoria della "difesa scalare".
- sia per ragioni umanitarie (non desiderando la morte dei propri eventuali aggressori);
- sia per superare le proprie innate inibizioni ad uccidere (che potrebbero farle tardare troppo a premere il grilletto in caso di necessità, come è capitato anche a me);
- sia anche soltanto per mera egoistica "cautela giudiziaria" (cioè, per non finire sotto processo per "eccesso colposo in legittima difesa").
***
La tecnica della "difesa scalare" più comune, ad esempio, consiste nel munirsi di un fucile calibro 12 "a pompa":
- la cui prima cartuccia è "non letale";
- le seguenti cartucce, invece, sono "a palla asciutta", e, cioè, in grado di fare secco sul colpo un cinghiale infuriato.
Pertanto, nel caso in cui si venga aggrediti in casa propria, nessuno può avere alcuna remora o titubanza a sparare il primo colpo sull'aggressore; ed infatti, tale primo colpo, dovrebbe soltanto farlo desistere dall'aggressione, ma senza ferirlo in modo particolarmente grave.
Se, però, insiste nell'aggressione, allora si hanno a disposizione altri quattro o cinque colpi con carica letale; i quali lo fermeranno senz'altro.
Però, di pistole atte a tale uso, che io sappia, a parte la GOVERNOR della Smith & Wesson e la PUBLIC DEFENDER della Taurus, non ce ne sono; e, quelle, portarsele dietro è molto scomodo, perchè pesano un po' troppo!
Per cui, la cosiddetta teoria della "difesa scalare", ammesso e non concesso che effettivamente si tratti di una buona idea (la quale, in verità costituisce una tema "oplologico" molto dibattuto), è tipicamente una soluzione di tipo "domestico".
***
Premesso questo, è possibile ipotizzare un utilizzo analogo per la BOBCAT, per un uso esterno alla propria abitazione?
Penso che Adriatici, probabilmente, fidandosi soprattutto della sua abilità nell'uso delle armi, abbia pensato proprio a qualcosa del genere:
- sia perchè è una cosa che non può non venire in mente a chiunque possegga una BOBCAT (per le ragioni che spiegherò meglio in seguito);
- sia perchè lui stesso, tra le righe, lo ha chiaramente lasciato capire (sebbene avrebbe fatto molto meglio a confessarlo apertamente, come io gli consiglerei se fossi il suo avvocato).
L'INTERROGATORIO
Da uno stralcio del verbale di interrogatorio, infatti, sono venuto a conoscenza di quanto segue:
-----------------------------------------------Pm: «Ma lei è sicuro che il colpo sia partito accidentalmente?».
Massimo Adriatici: «Sì, ne sono sicuro… Se avessi voluto sparare volontariamente, avrei esploso più colpi, sfruttando le caratteristiche dell’arma che consente di sparare più colpi in rapida successione. Posso affermare questo anche in virtù dell’addestramento che ho avuto da poliziotto».
------------------------------------------------
La prima risposta che ha dato, è sicuramente FALSA; ed infatti, benchè il colpo fosse in canna e l'arma senza sicura, escludo nel modo più assoluto che il colpo possa essere partito accidentalmente (trattandosi di una BOBCAT).
Secondo me, invece, se fosse stato sincero, avrebbe dovuto rispondere:
---------------------------------------------------
«Sì, il mio primo colpo (singolo), è stato intenzionale, perchè, a torto o a ragione, dopo avermi colpito con un pugno, mi è sembrato che il magrebino volesse ancora aggredirmi mentre ero a terra; però, considerata la "scarsa lesività" del minuscolo proiettile sparato "a colpo singolo", intendevo soltanto ferirlo -non gravemente-, al fine di dissuaderlo dal proseguire nell'aggressione.
Se, invece, avessi davvero voluto ucciderlo o ferirlo gravemente, dopo quel primo singolo colpo, avrei esploso più colpi, sfruttando le caratteristiche dell’arma che consente di sparare più colpi in rapida successione; cosa che, invece, mi sono astenuto dal fare, visto che, dopo il primo colpo, lui ha interrotto la sua azione aggressiva».
---------------------------------------------------
***
Ma perchè io affermo in modo così convinto che il primo colpo non possa essere assolutamente partito in modo accidentale?
***
La BOBCAT, oltre ad essere minuscola, è un'arma molto "particolare"; anzi, credo sia l'"unica" arma semiautomatica "a canna basculante":
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/74/a3 ... NUBS_t.jpg
***
Questo significa che, per mettere e togliere il colpo in canna, non è necessario "scarrellare", come in qualsiasi altra pistola semiautomatica; la quale operazione fa sollevare automaticamente il cane in posizione di sparo.
E' invece sufficiente far basculare la canna, e caricare lì, manualmente, il primo proiettile; per cui il cane resta tranquillamente "abbattuto", senza necessità di dover utilizzare la "leva abbatticane" come avviene nella beretta 98.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/b4/6c ... OBL7_t.jpg
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/d3/e7 ... OBLC_t.jpg
***
Per cui vi garantisco personalmente, che, con il cane "abbattuto", per premere quel grilletto ci vuole una forza e una determinazione non comune; una mia amica, con tutta la buona volontà, non ce l'ha neanche fatta!
Detto in modo più tecnico, in quella pistola, la "doppia azione" (cioè quella che serve per far alzare e poi riabbassare il grilletto), è "durissima"; per cui, credetemi, "il primo colpo" può partire solo "intenzionalmente", ed assolutamente mai in modo "accidentale".
***
Espresso in immagini quello che accade in una BOBCAT:
a)
Incameramento del proiettile direttamente nella canna basculante, senza scarrellare.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/aa/7e ... O3ZQ_t.jpg
b)
Uno sparo accidentale è praticamente impossibile, perchè il grilletto funziona solo in una "doppia azione" molto dura; ed infatti, come si vede dall'immagine, il grilletto è in posizione molto avanzata, mentre il cane non è in posizione di sparo.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/16/4c ... O408_t.jpg
c)
Se, invece, si incamera il proiettile "scarrellando", ovvero, in ogni caso, dopo aver sparato il primo colpo, il grilletto va in posizione molto arretrata, ed un colpo accidentale può partire con estrema facilità, perchè il cane è alzato ed in posizione di sparo; ma nessuno terrebbe mai la pistola in tasca in tali condizioni, come, sicuramente, non ce la teneva Adriatici.
https://cdn-thumbs.imagevenue.com/35/97 ... O40I_t.jpg
***
Ecco perchè, secondo me, quando Adriatici sostiene che il primo colpo è partito "accidentalmente"; secondo me, dice sicuramente una bugia; ed anche una bugia molto "sciocca", perchè, se il P.M. farà una prova personale con l'arma del delitto, si accorgerà subito che l'indagato ha mentito.
Io suggerirei ad Adriatici di cambiare subito versione, e di dire la verità; prima che il P.M. venga colto dalla subitanea "vaghezza" di fare la prova!
***
Dopo aver detto tale pacchiana bugia, Adriatici dice invece una cosa assolutamente vera; la quale mi ha fatto capire quale fosse la sua idea originaria circa l'uso "scalare" che si riprometteva di fare con la sua BOBCAT.
Idea, che, come ho detto, una volta era passata "tel quel" anche per la mia testa!
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L'interrogato, infatti, dice che, se avesse davvero voluto uccidere Youns, avrebbe "esploso più colpi, sfruttando le caratteristiche dell’arma che consente di sparare più colpi in rapida successione"; come, effettivamente, l'arma consente..."a partire dal secondo colpo"!
Questo è più che plausibile!
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Ed infatti:
- il primo colpo va sparato "in doppia azione", per cui il grilletto è durissimo e quindi escludo che tale colpo possa partire accidentalmente;
- una volta sparato il primo colpo, però, il cane è ormai in posizione di sparo, per cui anche un bambino ce la farebbe facilmente a premere il grilletto;
- se lo fa, pur essendo un'arma "semiautomatica", la berettina si comporta quasi come un'arma "automatica", ed è in grado di sparare 5 o 6 colpi in rapida successione, in circa un secondo.
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Diventa una piccola micidiale "mitragliatrice"; e allora sì che può diventare davvero "stoppante" come un'arma molto più grossa.
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Questo mi ha fatto capire quello che è realmente accaduto; o, almeno, ne sono assolutamente convinto!
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Ed infatti:
- sia che Youns abbia effettivamente proseguito nella sua aggressione;
- sia che Adriatici abbia frainteso le sue mosse, credendo erroneamente che volesse ancora aggredirlo;
in tutte e tre le ipotesi, lo "sceriffo" ha sparato, sì, intenzionalmente, il primo colpo (su questo, secondo me, non ci sono dubbi di sorta); però, secondo me, non aveva assolutamente l'intenzione di "uccidere", bensì solo quella di "ferire" non mortalmente il magrebino (o per "fermarlo" o per "punirlo").
Altrimenti, come dice lui, "se davvero avesse voluto ucciderlo", Adriatici, avrebbe sicuramente "continuato a premere il grilletto"; perchè non poteva certo immaginare che, sventuratamente, già lo aveva già ucciso al primo colpo (colpendolo al cuore)!
Ma non lo ha fatto, e, quindi, non intendeva affatto ucciderlo!
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A dire il vero, che si potesse uccidere qualcuno con un calibro 22 "al primo colpo", anche sparando al petto, io lo avrei ritenuto (e tutt'ora lo ritengo) altamente improbabile; ed infatti, in caso di subitanea aggressione, è ovvio che si debba "tirare al bersaglio grosso", perchè un colpo "in periferia" (braccia o gambe) rischia di andare a vuoto!
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Alla stregua di quanto sopra, non è del tutto assurdo ipotizzare l'uso della BOBCAT per una difesa "scalare":
In quanto almeno teoricamente:
- il primo colpo, almeno "in teoria", si dovrebbe limitare soltanto a ferire l'aggressore, anche se gli si spara al petto ;
- gli altri colpi, invece, se, successivamente, sparati "a raffica", possono effettivamente ucciderlo, qualora l'aggressore non venga "dissuaso" dal primo singolo colpo.
Però, come è accaduto a Voghera, la pallottola può sempre "accidentalmente" colpire il cuore; un proiettile è sempre un proiettile, per quanto minuscolo!
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Inoltre, mentre un "revolver" può essere caricato con cartucce cal.22 LR a carica "normale", o, addirittura "depotenziata", una "semiauto" (come, appunto, la BOBCAT) deve invece essere necessariamente caricata con cartucce cal.22 LR a carica "più potente del normale".
Ed infatti, se si utilizza una "semiauto", che si avvale dell'energia ricavata dallo sparare un colpo per caricare la cartuccia successiva (come la BOBCAT), per evitare che l'arma si inceppi è necessario utilizzare versioni del calibro 22 LR con cariche di polvere decisamente "potenti"; per cui anche il solo primo colpo può risultare pericoloso!
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Per cui, secondo me, applicare la teoria della "difesa scalare" alla BOBCAT, anche avendo le migliori intenzioni, è una cosa molto rischiosa; ed infatti, illudersi troppo circa la "non letalità" del primo colpo, può risultare molto "pericoloso".
Meglio tenersi le proprie inibizioni, e sparare con una calibro 9 o 38 solo quando si è certi di non avere alternative.
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Per concludere, in ogni caso, ammesso e non concesso che la mia congettura sia esatta, secondo me Adriatici ha comunque sbagliato la sua linea difensiva.
Capisco la sua reticenza, perchè un "omicidio colposo" è pur sempre meno grave di un "omicidio preterintezionale" (anche nell'ambito di un eccesso difensivo); però, nel suo caso, ritengo altamente improbabile che possa continuare a sostenere la tesi dello "sparo accidentale".
Quindi, sempre che io ci abbia visto giusto, forse gli converebbe dire la verità; ed infatti, una persona che, sia pur sbagliando, sceglie un'arma che ritiene idonea per una "difesa scalare", vuol dire che, in fondo, non è poi una persona così cattiva!
E, comunque, è una persona che non ha predisposizioni "omicide"!
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In estrema sintesi, secondo me, lo sparo non è stato affatto "accidentale", ma l'omicidio sì; anzi, è risultato addirittura contrario alla preordinata scelta dell'arma per una difesa "scalare".
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Per cui la linea di difesa di Adriatici andrebbe completamente "reimpostata", per ridurre al minimo l'eventuale pena (o, addirittura, per farlo assolvere.
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